Vittorio Imbriani

  A questa singolare e spregiudicata figura di intellettuale (Napoli 1840-Pomigliano d’Arco 1886) si deve l’unica traduzione mai tentata delle scadenti poesie kantiane d’occasione (gli epicedi). Affascinato dalla cultura tedesca, ne fu allo stesso tempo un nemico tenace, come mostra non soltanto il celebre saggio contro Goethe (raccolto poi nel volume Fame usurpate), ma anche quel … Leggi tuttoVittorio Imbriani